Leggendo le puttanate programmatiche del PD mi fa ridere questo punto “Iniziative per la riqualificazione e la riduzione della spesa pubblica”. Spesa pubblica comprende anche gli essere scrotali di destra e sinistra che stanno in Parlamento, Regioni, Province e Comuni.
Giorni fa c’è stata la votazione per l’abolizione del vitalizio ai parlamentari, sollevato da IDV. Risultato? 22 SI e 498 NO (stimo quei 22). Perché anche non avete votato a favore così si iniziava a riqualificare la spesa pubblica? Siete anche voi una spesa pubblica e di notevole spessore. Dopo questa votazione che “stranamente” ha trovato l’accordo bipartisan unanime, cancellerei questo punto dal vostro programma.
Iniziative per la riqualificazione e la riduzione della spesa pubblica:
- Va abbandonata la strada iniqua ed inefficiente dei tagli ciechi e riavviata e potenziata un’analisi approfondita di tutte le poste del bilancio pubblico attraverso processi di spending review. Cioè bisogna intervenire sugli sprechi non anche sulle spese necessarie e produttive come si fa oggi.
- Va realizzato, per ciascuna amministrazione centrale, un “piano industriale” di riorganizzazione che definisca obiettivi, risorse, tempi, modalità di verifica rendendo ordinario il benchmarking (l’indicazione del livello da raggiungere) dei servizi offerti ed efficace la valutazione dei risultati.
- Vanno rafforzati gli indicatori dell’efficienza delle diverse strutture pubbliche (uffici, scuole, ospedali, tribunali).
- Vanno sviluppati meccanismi che consentano di valutare l’adeguatezza dell’entità complessiva di ciascuna voce di spesa, indipendentemente dalle tendenze fino ad oggi (zero-based budgeting).
Fonte L’ulivo