Miei cari prodi (non Romano) negli ultimi giorni vi sto trascurando ma i ritmi frenetici del nord mi hanno travolto. Domani si riparte con nuovi post.
“A wise man knows everything. A shrewd one, everybody…yours to discover”
26
Ott
Miei cari prodi (non Romano) negli ultimi giorni vi sto trascurando ma i ritmi frenetici del nord mi hanno travolto. Domani si riparte con nuovi post.
22
Ott
Apparentemente potrebbe apparire una foto senza senso ma in realtà non lo è. Lo scorso weekend sono stato al Leoncavallo per la “Festa del raccolto”, una gran serata iniziata con concerto deil Calexico al Rolling Stone. Orbene, durante la serata al Leoncavallo, con alcuni amici ci siam diretti al bar per bere qualcosina. Alla nostra richiesta di una Coca Cola ci hanno risposto che non la vendevano perché una multi nazionale che sfrutta bla bla bla e cavolate simili.
Ma danzando e saltellando, bevendo e cantando, osservando la fauna presente all’interno del Leoncavallo con molto stupore vi erano una miriade di fricchettoni (di comunista è rimasta solo la storia del Leoncavallo secondo me) con nike ai piedi, barman compreso.
Ma la Nike non era quella che sfruttava i bambini? Avete rotto le palle in tutto il mondo per questa cosa, manifestazioni a manca e a destra, Coca Cola no, Nike sì? Siete solo dei fricchettoni che rovinate l’immagine della sinistra, una massa di fannulloni e incoerenti che vi spacciate per quello che non siete. Per chi non sapesse il significato di FRICCHETTONE
www.facebook.com (michelino lagrasta)
29
Set
Si tratta della solita bufala che gira via mail alla quale tutti credono ed è diventata la solita catena.
L’appello che sta impazzando in Rete e via mail da un bel pò è quello per una certa Ingrid (nel caso italiano, Federica) che sarebbe caduta durante una grigliata ed è poi morta perché non sono stati riconosciuti i sintomi di un “attacco cardiaco”.
L’appello descrive una tecnica per riconoscerli: chiedere alla persona di sorridere, di pronunciare una frase completa, di alzare le braccia e mostrare la lingua. Se la persona non ci riesce, occorre chiamare il pronto soccorso, stando all’appello.
Il problema è che una persona in arresto cardiaco (questa la dizione più corretta, secondo Claudio Benvenuti, responsabile del Progetto Rianimazione e Defibrillazione Precoce a Ticinocuore) non è assolutamente in grado di fare queste cose: se si segue il consiglio dell’appello, si perde tempo prezioso. E’ invece opportuno chiamare immediatamente i soccorsi (in Svizzera, il 144).
Va detto, per completezza, che quelle istruzioni non sono del tutto campate in aria ma hanno un fondamento di verità: infatti provengono dal Cincinnati Prehospital Stroke Scale, che però si riferisce agli ictus, non agli arresti cardiaci. Riguardano insomma un problema medico completamente diverso dall’arresto cardiaco.
Per cui, prima di fidarsi di queste mail inutili e in alcuni casi con consigli dannosi, informatevi sul web o chiedete a persone competenti.
Il testo completo della mail : Come riconoscere un attacco cardiaco
Fonte (che consiglio vivamente di visitare in questi casi): IL DISINFORMATICO
29
Set
Miei cari prodi finalmente oggi è tornato a splendere il sole dopo una settimana di pioggia. Tra un pò attacco a pubblicare alcune kakkiate, il tempo di prendere il caffè e di aggiornarmi su cosa succede nel mondo che mi circonda.
Grazie di esistere a tutti voi
4
Ago

1
Ago
